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CCSVI e SM: il dott. Malferrari parla dello studio AISM-FISM

11 marzo 2011
CCSVI e SM: il dott. Malferrari parla dello studio AISM-FISM

Parla il dottor Giovanni Malferrari, Presidente della Società Italiana Interdisciplinare Neurovascolare (SINV), Responsabile della Struttura semplice per la Patologia Cerebrovascolare dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. È uno dei tre esperti centrali, insieme al Professor Stolz dell’Università di Giessen (Germania) e al dottor Del Sette dell’Ospedale di La Spezia, che leggeranno tutti gli esami effettuati nei 41 Centri italiani partecipanti al vasto studio dell’AISM.
Leggi l’intervista al Dotto Malferrari

8 commenti

  1. LORELLA Scrive:

    NELL’ERA DELL’ACCELERAZIONE DELLA STORIA E DELL’INFORMAZIONE A OLTRANZA….. NOI NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE DI ESSERE ATTACATI DAL NEMICO CHE AVANZA…
    DA TEMPO E’ GUERRA FREDDA FRA I SOSTENITORI DELLA SPERIMENTAZIONE PROMOSSA DAL PROF. ZAMBONI E L’ASSOCIAZIONE NEUROLOGI.CHE DIRE…!!!!!! PECCATO CHE NEL FRATTEMPO NOI PAZIENTI… PEGGIORIAMO LE NOSTRE CONDIZIONI FISICHE.
    IL MESSAGGIO E’… “BISOGNA AGIRE OVUNQUE SUBITO”!!!!!
    PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO COMUNE, VERSO LA LIBERAZIONE DALLA SCLEROSI MULTIPLA.
    SIAMO STANCHI DI QUESTA ASSURDA STORIA MEDICA, NOI NON SIAMO CLIENTI MA CITTADINI, CON TUTTO IL DIRITTO ALLA SALUTE,COSTITUZIONALMENTE SANCITO, E LA LIBERTA’ DI CURA DEL CITTACINO.
    IN CONCLUSIONE, MI AUGURO CHE FRA I DUE GRUPPI DI RICERCA….LE DISTANZE SI ANNULANO, COSI COME IN UNA PARTITA DI RUGBY, DOPO IL TERZO TEMPO, LE SQUADRE DIVENTANO UNA SOLA.L’AGONISMO CHE DIVIDEVA, SCOMPARE E DIVENTA POSSIBILE QUELLA CRESCITA DERIVANTE DAL CONFRONTO CON IL DIVERSO.
    IN ATTESA…..DI CONOSCERE LA VERITA’..!!!!!!!!!!!!
    BUON LAVORO… ALLE DUE SQUADRE..!!!!!!
    LORELLA

    aism Risposta:

    Ciao Lorella, sul dossier CCSVI puoi seguire gli ultimi aggiornamenti sull’argomento e sugli avanzamenti dello studio epidemiologico AISM e FISM. Solo i risultati della ricerca scientifica potranno darci dati rigorosi e certezze in merito
    Ecco il link al dossier: http://www.aism.it/index.aspx?codpage=ccsvi_intro

  2. Mora Scrive:

    Buonasera! Io ho la sclerosi multipla e sono seguita al centro sm del Binaghi di Cagliari. Vorrei saper che cosa devo fare per far parte della sperimentazione! Grazie

    aism Risposta:

    Buongiorno, per avere informazioni in merito, devi contattare direttamente il centro di Cagliari
    Trovi i riferimenti a questo link http://www.aism.it/index.aspx?codpage=studio_centri

  3. M.Maddalena Traversa Scrive:

    Buongiorno,
    ho ascoltato l’intervista e, dopo aver fatto le l’esame clinico dell’ecodoppler mi è stata diagnosticata una altissima (a sinistra) ed una TOTALE occlusione delle vene giugulare (a destra)i;non ho subito detto che sono affetta, da anni, del problema di SM recidivante-remittente progressiva.
    Vorrei sapere, se posso nutrire qualche speranza di essere sottoposta ad una eventuale angioplastica.
    Grazie in anticipo per un riscontro.
    Cordiali saluti.
    M.T.

    aism Risposta:

    Buongiorno, ti consiglio di leggere questo articolo http://www.aism.it/index.aspx?codpage=2011_03_ccsvi_ministero che riporta il parere espresso dal Consiglio Superiore di Sanità sul tema ”Insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (CCSVI) e sclerosi multipla (SM)”. La CCSVI non può essere considerata un’entità nosologica, ovvero non trova una propria classificazione in quanto malattia, e non è ancora stata dimostrata la correlazione tra CCSVI e SM e quindi l’intervento vascolare non è consigliabile per le persone con SM. Si consiglia di procedere all’intervento vascolare solo al’interno di studi clinici controllati e randomizzati e approvati dai Comitati Etici.

  4. Rita Scrive:

    Salve, sto ascoltando le sue parole riguardo la ccsvi e siccome sono andata ad un convegno del Prof.Zamboni che è colui che ha scoperto la malformazione e quindi conosce lui ed insegna lui il metodo di ritrovamento della ccsvi, e mi sembra che lui si sia dissociato dalla vostra sperimentazione proprio perchè nn corrispondente ai suoi parametri. Mi chiedo quindi come si possa arrivare ad un risultato veritiero ed affidabile se il tutto nn corrisponde?
    So ke l’ecd di Zamboni dura circa 1 ora mentre voi ne fate 10 o 15 al giorno. Grazie di leggere

    aism Risposta:

    Buongiorno, rispondiamo al suo commento: lo studio di AISM sulla relazione tra CCSVI e SM è stato messo a punto dal Prof. Zamboni insieme a scienziati di fama internazionale. Il protocollo dello studio ed in particolare la metodologia per la rilevazione diagnostica delle malformazioni venose, sono stati definiti dal prof. Zamboni con gli altri due esperti facenti parte della Steering Committee, il dott.Malferrari e il dott.Del Sette, rispettivamente presidente di SINV (Società Interdisciplinare Neurovascolare) e SINSEC (Società Italiana di Neurosonologia ed Emodinamica Cerebrale). Lo studio, inoltre, prevede non solo la valutazione dei criteri diagnostici indicati dal cosiddetto metodo Zamboni, ma va oltre, includendo anche ulteriori misurazioni che permetteranno di dare un quadro completo delle malformazioni venose potenzialmente rilevanti nella sclerosi multipla, sempre seguendo un protocollo definito come sopra indicato. L’effettuazione e l’analisi degli esami diagnostici è condotta in cieco, cioè senza che il medico sonologo sappia se la persona, inviata dal neurologo, sottoposta all’esame è un controllo sano, o una persona con SM o con un’altra malattia neurologica e infine la lettura e l’interpretazione definitiva degli esami viene affidata a un gruppo di esperti internazionale, sempre in cieco.

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